BioPhotoFestival 2019: Conferenze

Sabato 28 Settembre 2019


ore 15:00 - 16:00

Incontro con il fotografo - Margot Raggett (England) - www.margotraggettphotography.com

"Ricordando i leoni"

Il 2019 vedrà Remembering Lions come il 4° libro pubblicato della serie Remembering Wildlife. Insieme con, Remembering Elephants, Remembering Rhinos e Remembering Great Apes hanno finora raccolto oltre 450.000 sterline per progetti di conservazione. La serie è stata fondata ed è prodotta dalla fotografa naturalista Margot Raggett, che è stata spinta a prendere provvedimenti dopo aver visto un elefante affogato. Ha iniziato a chiedere ad altri fotografi naturalisti se volessero donare le immagini per un libro di raccolta fondi e la serie è nata. Ogni anno vengono promossi i libri ad un evento presso la Royal Geographical Society, dove i sostenitori possono avere i loro libri firmati da molti dei fotografi ed è accompagnato da una mostra di due settimane a Londra.

Margot Raggett si concentra principalmente sulla fotografia di animali selvatici. Ha comprato la sua prima fotocamera DSLR nel 2010 per un safari al Maasai Mara in Kenya e si è innamorata sia del posto che delle immagini 'making'. Ora gira su una Nikon D810 con un Nikkor 400 f / 2.8, trascorre fino a tre mesi all'anno in Africa e il suo lavoro viene regolarmente pubblicato in tutto il mondo. Nel 2015 ha vinto la categoria "Animal Antics" dei prestigiosi Nature's Best Photography Awards. Inoltre è stata premiata nella categoria "African Wildlife" dello stesso concorso.

Ama la vita selvaggia, le persone e i paesaggi e quando non viaggia divide il suo tempo tra Londra e Cefalonia in Grecia.

Margot è un 'Fotografo in residenza' presso Entim Camp nel Maasai Mara e conduce anche safari fotografici a lì e altrove in Kenya.

Nel 2015 ha fondato il progetto Remembering Wildlife, un momento di "aiuto dal vivo" per i fotografi naturalisti che si uniscono per un libro di raccolta di fondi sugli elefanti intitolato Remembering Elephants. Questo è stato seguito da Remembering Rhinos e nell'ottobre 2018, verrà pubblicato Remembering Great Apes. Ha collaborato con la Born Free Foundation su tutti e tre i libri, che finora hanno raccolto oltre 320.000 sterline per progetti di conservazione in Africa e in Asia.


ore 16:30 - 17:30

Incontro con il fotografo - Espen Bergersen (NORVEGIA) - www.naturgalleriet.no

"Una balena norvegese"

Durante il periodo natalizio del 2010, un gran numero di megattere e orche è apparso all'improvviso fuori dall'isola di Andøya, nel nord della Norvegia. Un cambiamento nei terreni di svernamento delle popolazioni di aringhe norvegesi indusse le balene a una frenesia alimentare mai vista prima.
Sono passati 9 anni e da allora Espen Bergersen ha seguito questo fenomeno da vicino ogni inverno. Ha fotografato e filmato dalla terra, dal mare e dall'aria usando i droni. Nel corso degli anni ha avuto con le balene molte esperienze incredibili che condividerà con il pubblico.

Da piccolo Espen trascorse ore a cercare gli uccelli nelle zone umide intorno alla sua casa d'infanzia ad Andøya, nel nord della Norvegia. Con l'interesse per gli uccelli, è venuto il bisogno di catturare ciò che vedeva sulla fotocamera. Da quando ha scattato le sue prime foto di uccelli 25 anni fa, il suo interesse per la fotografia naturalistica è aumentato quasi in modo esponenziale. Si concentra principalmente sulla fauna selvatica nelle regioni settentrionali e artiche della Norvegia, ma dedica anche del tempo a fotografare paesaggi.

Negli ultimi 9 anni si è specializzato a fotografare balene al di sopra dell'acqua. L'interesse per la natura lo portò a un Master in biologia all'università di Tromsø nel 2006.

Oggi vive ancora a Tromsø, e lavora come ingegnere fluidi di perforazione offshore in Norvegia.


ore 18:30 - 19:30

Cerimonia di premiazione BioPhotoContest 2019

Presso la tendostruttura, accesso gratuito.

• Proiezione multivisione “I Biomi: la grande bellezza del pianeta” - immagini semifinaliste alla competizione 2019

• Cerimonia di premiazione

• Cena/buffet di gala. Riservata ospiti.


Domenica 29 Settembre 2019

ore 11:00 - 12:00

“Incontro con l’autore/fotografo” - Ismaele Tortella (ITA) - www.ismaeletortella.com

Presentazione libro: “IGUAZÙ, alla scoperta della Foresta Atlantica”

Misiones, Argentina. Molti non avranno mai sentito parlare di questa terra, o per lo meno utilizzando questo nome. Sicuramente alla maggior parte sarà familiare il nome Iguazù con cui vengono chiamate le famose cascate che marcano il confine tra Argentina e Brasile, una delle sette meraviglie naturali del mondo. Un luogo molto diverso dalla nostra idea di questo Stato, dove l’ecosistema non quello della pampa o delle Ande, e neanche quello della Patagonia ma è l’unica provincia dello stato a possedere la “terra rossa”, benvenuti nella foresta subtropicale.

Nato lungo la Costa Teatina abruzzese Ismaele Tortella è stato da sempre affascinato e catturato dal mondo naturale. La sua forte curiosità per la Wilderness e il viaggio lo portò a vivere ed esplorare molti Paesi del mondo, partendo dal suo amato centro Italia per poi spostarsi in Spagna alla ricerca dello stambecco iberico, da lì virò verso la Lapponia svedese spendendo un’estate nella tundra per poi scambiarla con la Foresta Atlantica della provincia di Misiones in Argentina dove visse con le comunità indigene Guaraní. Da tre anni vive nell’artico norvegese lavorando come guida e fotografo specializzato in aurore boreali, balene e aquile di mare.

Laureato cum laude in Forest Science all’Università degli Studi di Padova ha pubblicato vari reportage fotografici in riviste internazionali come Nat’Images, NaturFoto e Asferico. Finalista di vari concorsi internazionali come Nikon Spagna, Photo Montier, EuroNatur. Autore del libro di viaggi “Iguazù, alla scoperta della foresta Atlantica”. Oggigiorno si sta specializzando nella realizzazione di brevi film sull’artico proiettati anche sul programma televisivo GEO di RAI3.


ore 15:30 - 16:30

Incontro con il fotografo - Pietro Formis e Emilio Mancuso (ITA) - www.pietroformis.com

"AQUA, misteri del mondo sommerso"

Acqua fonte di vita, madre di tutte le creature del pianeta. Un viaggio attraverso le forme, i colori, le luci e i comportamenti delle creature d’acqua. Dagli oceani ai mari tropicali al Mar Rosso, fino al Mar Mediterraneo. L’oscurità e le sue creature misteriose. La luce fonte di energia per l’ecosistema e creatrice di spettacolari giochi. I colori, codici di comunicazione di un mondo complesso e meraviglioso. Le forme, forgiate dall’evoluzione, declinate in una varietà indescrivibile di soluzioni funzionali. Le maschere antropomorfe di esseri apparentemente mostruosi ma incredibilmente affascinanti. La vita e la morte, strettamente legate: l’investimento delle specie sul proprio futuro, anche attraverso il sacrificio dell’individuo, in favore della collettività; le cure parentali di genitori determinati. La predazione regola universale del mondo della natura, mangiare ed essere mangiati. La sopravvivenza: sopravvivere al predatore più avido, cinico e determinato: l’uomo.

È forse questa una missione impossibile?

Nato a Milano nel 1978, da sempre a contatto con il mondo dell’immagine, ha frequentato il liceo artistico ed è laureato in Visual Design al Politecnico di Milano. Dal 2017 è fotografo professionista free-lance.

Nel 2007 consegue il primo brevetto sub e nel 2009 inizia a dedicarsi alla fotografia subacquea, una passione, quasi un’ossessione, che l’ha portato a viaggiare verso paradisi tropicali, così come a immergersi nel nostro meraviglioso mediterraneo, a esplorare le acque dolci di fiumi e torrenti italiani. Fino ad oggi si è immerso in Mar Rosso, Maldive, Malesia, Indonesia, Papua Nuova Guinea, Filippine, Oceano indiano (La Réunion), Spagna e ovviamente Italia, soprattutto in Liguria che frequenta fin da bambino e che continua a essere la sua “seconda casa”.

Diverse immagini pubblicate su riviste di settore SUB (ITA), La rivista della Natura (ITA), Ocean Geographic (AUS), Unterwasser (GER), Naturphoto (GER) RollingStone Italia e fornite a enti come lo IUCN.

Ha ottenuto riconoscimenti in diverse manifestazioni e concorsi di fotografia subacquea internazionali tra cui GDT – European photographer of the year, Asferico, “Ocean Geographic”, Ocean Art, Our World Underwater, Northern Carolina University Photo Society competition e altri tra i più importanti nel panorama italiano.

Nel 2014 assieme ad altri colleghi fotografi subacquei fonda la IUPS – Italian Underwater Photography Society con la mission di promuovere e accrescere la cultura fotografica legata all’immagine subacquea nel bel Paese.